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| Murge |
Quando si parla di questa zona della Puglia è d'obbligo il plurale. Le Murge rappresentano un territorio eterogeneo che si esprime in una pluralità di paesaggi e di sapori che nascono da una terra generosa. Ai piedi di Castel del Monte, terreni rocciosi ricchi di vegetazione spontanea e strisce di campi coltivati contrastano apparentemente con i boschi di querce e le pinete dell'Alta Murgia. È questo il regno del nero di Troia, il vitigno che accomuna ben tre Doc del Nord-barese, dando vita a vini di buona struttura che si prestano al lungo invecchiamento. Molto diffusi in questa zona anche aglianico, bombino bianco, bombino nero, montepulciano e pampanuto. Più regolare, invece, il paesaggio della Murgia Adriatica, nel cui territorio si coltiva il pregiato moscato di Trani, detto anche moscato reale. Verdeggiante il panorama della Bassa Murgia, dove i produttori di Gioia del Colle contendono alla città di Manduria il "primato" per il primitivo.
Sorprendenti architetture – lame, doline, gravine e grotte naturali frutto del lento scorrere sotterraneo delle acque – caratterizzano l'affascinante territorio della Murgia delle Gravine. Ottimi vini bianchi nascono in questi luoghi in cui primeggiano bianco d'Alessano, greco di tufo e verdeca.
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