La Valle d’Itria è il cuore dei bianchi di Puglia. Dai filari di bianco d'Alessano e verdeca si ottengono piacevolissimi e famosi vini. L'ambiente naturale è punteggiato dai coni dei trulli, che si possono ammirare affacciandosi dalle balconate degli affascinanti i borghi di Locorotondo, Martina Franca e Cisternino. A pochi chilometri la bianca Ostuni, coi suoi orti a terrazza attorno alla cinta muraria, un fitto sistema di masserie e casali storici e un prezioso patrimonio ampelografico in piena rinascita grazie al recupero di autoctoni rari come l'impignoe l'ottavianello Merita una nota a parte il susumaniello, vitigno a bacca nera di origini dalmate vinificato anche in purezza.
La Messapia, terra ricca di storia e cultura, è la patria del primitivo, un antico vitigno autoctono le cui uve maturano già a fine agosto (da cui il nome) dando origine a un rosso corposo, di grande personalità e dalla gradazione alcolica robusta. Distese di ulivi secolari, vaste coltivazioni di fichi e ampi vigneti disegnano il territorio compreso fra Manduria, Sava e Lizzano, accarezzato dalla brezza dello Jonio, dove i caratteristici alberelli di vite del primitivo, alcuni vecchi anche 80 anni, trovano il microclima ideale per esprimersi al meglio dando il nome alla famosa Doc Primitivo di Manduria.
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